Donne in Bicicletta è un progetto della Cooperativa Baobab nato per promuovere partecipazione, salute e indipendenza attraverso l’apprendimento dell’uso della bicicletta da parte di donne adulte, in particolare donne migranti che non hanno mai avuto la possibilità di imparare a pedalare nel loro paese d’origine.
Molte partecipanti provengono da contesti nei quali andare in bicicletta non è accessibile. Dare accesso a questa competenza significa aprire spazi di libertà, movimento, sicurezza e nuove opportunità, sia personali sia familiari.
Cosa facciamo
Il progetto offre corsi gratuiti strutturati in piccoli gruppi (6–8 partecipanti), con:
- insegnamento con ergoterapiste e volontarie;
- accudimento durante le lezioni, garantita da un’educatrice Baobab;
- biciclette e materiale messi a disposizione gratuitamente;
- introduzione alle regole della circolazione con un agente di polizia;
- merende e momenti di socializzazione;
- apprendimento di piccole riparazioni
Il percorso dura 5 giorni per 1h30m e avviene due volte all’anno d’estate.
Dall’estate 2025 è attivo un Club di bici dove ci si ritrova una volta a settimana per esercitarsi e pedalare insieme per le vie di Bellinzona e sulle piste ciclabili!
Perché lo facciamo
Apprendere ad andare in bicicletta ha effetti diretti su:
- Salute e benessere
Riduce la sedentarietà, migliora l’autostima, favorisce il movimento quotidiano e la serenità psicofisica.
- Autonomia e partecipazione sociale
Permette di muoversi in modo indipendente, partecipare a eventi, raggiungere luoghi sicuri, uscire con i figli e vivere il territorio.
- Integrazione e giustizia delle opportunità
Riequilibra competenze, favorisce una maggiore parità nei ruoli familiari e apre spazi di socialità.
- Occupazione e mobilità professionale
Amplia il raggio d’azione, facilita la ricerca di lavoro e riduce le barriere logistiche nelle attività quotidiane.
Risultati raggiunti:
- 100% delle partecipanti impara ad andare in bicicletta (tasso di riuscita totale);
- forte aumento della fiducia in sé e del senso di competenza;
- molte partecipanti iniziano a usare la bicicletta per andare al lavoro, accompagnare i figli o fare commissioni;
- il 100% consiglierebbe il corso ad altre donne;
- si sviluppano reti di supporto tra partecipanti, riducendo la paura del giudizio e l’isolamento.
Uno spazio che cambia la vita
Le testimonianze raccolte mostrano il valore trasformativo del progetto:
- “Ora posso portare i miei bambini a scuola.”
- “Mi sento finalmente capace.”
- “Posso muovermi da sola e andare più lontano.”
- “Ho imparato ad andare in bici, ora voglio imparare a guidare.”
Il progetto è sostenuto dal Programma cantonale di integrazione (PIC) e da diversi partner, tra cui l’Atelier Ricicletta del Soccorso Operaio Svizzero che dona biciclette alle partecipanti e la Pro Velo che collabora con le sue preziose volontarie.
In sintesi
Donne in Bicicletta è molto più di un corso: è un percorso di empowerment, un investimento in autonomia, salute, partecipazione e integrazione.
Pedalare diventa un gesto semplice che apre nuove strade — reali e simboliche — per molte donne e per le loro famiglie.